5 per mille: se non lo hai fatto puoi ancora aiutarci…

5x1000


5 per mille: per te un numero, per il Madagascar il futuro
Mentre compili la dichiarazione dei redditi ricordati di destinare il 5 per mille dell’Irpef all’Associazione Onlus “Alfeo Corassori – La vita per te”: sarà il primo passo per aiutare con un gesto concreto tanti bambini, donne e uomini che combattono ogni giorno una dura lotta per la sopravvivenza.

Tante sono le cose che abbiamo già fatto, ma tante ne rimangono ancora da realizzare: grazie al tuo aiuto i nostri sogni –che vorremmo diventassero anche i tuoi- saranno finalmente realtà.

Come fare per aiutarci a sostenere i progetti in Madagascar:
Nella dichiarazione dei redditi puoi devolvere il tuo 5 X 1.000 all’Associazione ONLUS “Alfeo Corassori – La Vita per Te”. E’ semplice. Basta apporre la tua firma nel riquadro corrispondente a “Sostegno delle organizzazioni non lucrative, ecc…” e scrivere nel riquadro sottostante il Codice Fiscale della Onlus “Alfeo Corassori – La Vita per Te”: 941 106 403 67.

A te non costerà nulla ma a tanti bambini, donne e uomini del Madagascar puoi regalare un futuro.


Tante persone hanno già sposato la nostra causa. Vuoi conoscerle meglio e sapere perché hanno deciso di scendere in campo con noi?

Leggi qui…

– Dott. Francesco Cimino, presidente Associazione Alfeo Corassori – La Vita per Te
IMG_7058Volevo regalargli il mio sorriso…comunque io aspetto!!. La mia onda è sempre in continuo movimento verso di te. Queste sono le frasi che per me racchiudono più di ogni cosa la magia ed i grandi segreti dell’essere bambini in Madagascar. Sono loro i grandi eroi e protagonisti della mia storia e della mia vita.
Loro sono là e sembra che ti stiano aspettando, sanno aspettare e sanno sempre donarti qualcosa senza dire neanche una parola. Loro ti sanno donare e regalare l’unica cosa che hanno…loro ti regalano un sorriso. Ti allungano una mano e ti portano la dove solo loro sanno andare, e tu adulto e impaurito perché hai dimenticato come si sogna, ti fai portare e riesci anche a capire che si può vivere di poco o di nulla e riuscire anche a sperare di riuscire a vivere una vita vera e migliore. “Uno sguardo che ti parla o cerca di parlarti ti vuole solo far capire che le parole sono inutili, ma per comunicare bastano delle piccole azioni, piccole ma semplici“. E così inizi un viaggio magnifico, senza tempo, tra sogni e realtà e niente riesce più a fermarti. Qualsiasi ostacolo, anche molto grande, non riesce a deviarti o a rallentarti. Senti che quello che stai facendo è giusto (…).
In questi anni prima di operare un bimbo tremendamente ed ingiustamente colpito dalla malnutrizione, con gravissime malformazioni ai piedi o alle gambe, mi sono molte volte chiesto cosa poteva vivere in quei momenti, a cosa e a chi stava pensando. Nei loro occhi c’è un’infinita serenità e soprattutto una grande fiducia ed amore verso tutti. Come possono essere così? Perché non sono arrabbiati? Perché non piangono anche di paura o perché sono terribilmente soli? Loro hanno fiducia e soprattutto speranza di poter ricevere il grande dono di riuscire a camminare o correre, ma ancora più semplicemente di riuscire a mettersi finalmente per la prima volta le scarpe.

Clicca qui per leggere tutta la testimonianza di Francesco…


– Dott.ssa Cinzia Catalfamo Akbaraly, presidente della Fondazione Akbaraly
cinzia-catalfarno-umberto-veronesi“Perché tanto amore inspiegabile razionalmente per questo paese? (…)La gente, qui, soprattutto nelle campagne, sorride (in genere con pochi denti!) semplicemente per offrirti un sorriso e non per chiedere qualcosa in cambio. I bambini ti corrono incontro ridendo e cantando perché sono realmente felici di abbracciarti. Qui ti rendi conto  che i fabbisogni sono una nostra invenzione per vendere di più, produrre di più, guadagnare di più, ma che in fondo, l’essere umano può benissimo vivere con molto meno.
(…) Dobbiamo proprio noi cambiare le cose e imporre uno “sviluppo sociale ed economico durevole” qui, dove tutto é già perfetto? O forse siamo noi che dovremmo farci l’esame di coscienza e venire ad imparare come si vive e come si è veramente felici? Io sono più che certa che tutti i volontari dell’Alfeo Corassori che sono venuti e poi tornati tante e tante altre volte in Madagascar si sono posti questa domanda. Ed é per questo che, nonostante le difficoltà, il costo del biglietto aereo, il tempo strappato alla vita che corre a Modena come nel resto del mondo “sviluppato”, le missioni dell’Associazione per salvare la vita di bambini, aiutare la popolazione nel settore della sanità, dell’agricoltura, della protezione dell’ambiente, da più di 20 anni non mancano mai all’appello che Madagascar lancia loro da lontano”.

Clicca qui per leggere tutta la testimonianza di Cinzia…


Ma queste sono solo due delle storie di chi ha voluto testimoniare il proprio amore per il Madagascar e per quello che l’Associazione fa.

Un grazie anche a:

Clicca sui loro nomi per leggere le loro testimonianze. 

Condividi